‘Noi Giovani’: incontro tra Seri e Ricci, solo polemiche sterili dalla minoranza

Fano – Non c’è dubbio che qualcuno, forse più di qualcuno, è rimasto spiazzato dalla iniziativa del sindaco Seri e dovendo faticosamente rincorrere si produce ora in ricostruzioni fantasiose, dietrologie, impropri riferimenti a supposti destini personali e, financo, sberleffi. E’ vero che Fano è pur sempre la città del Carnevale. Ci può stare.
Se invece vogliamo parlare di cose concrete va detto che non si ricordano, almeno negli ultimi 20 anni, incontri tra le Giunte comunali di Fano e Pesaro e quindi l’incontro del 3 agosto a Fano ha certamente il carattere di eccezionalità, e non può non far discutere.
Sarebbe però anzitutto opportuno, prima di commentare, leggere integralmente il documento sottoscritto dai due sindaci, dal momento che i temi su cui le due amministrazioni si impegnano a lavorare in modo sinergico non riguardano solo le infrastrutture (collegamento Belgatto-Interquartieri di Pesaro, Ferrovia, Banda larga, Fano-Grosseto), comunque temi di grande rilevanza.
Fondamentali sono anche gli obiettivi di promuovere insieme le eccellenze culturali e turistiche del territorio, di proporre, a livello nazionale e internazionale, opportunità di investimento per i capitali internazionali, di avviare una riflessione sulla dislocazione degli uffici decentrati dello stato tra le due città, di ragionare su come condividere buone prassi e protocolli operativi con l’obiettivo di offrire a cittadini e imprese migliori servizi.
Sui temi più controversi poi il documento è chiaro: collaborazione nel rispetto della reciproca autonomia tra le due aziende servizi, non altro. E sulla sanità c’è il riconoscimento e la condivisione di tutte le richieste che il consiglio comunale di Fano ha recentemente fatto alla Regione per il Santa Croce, indispensabili per l’adesione al progetto di realizzare un nuovo ospedale a Muraglia.
L’iniziativa di Seri rafforza il ruolo di Fano ed offre maggiori opportunità a tutto il territorio. I fatti e il tempo si incaricheranno di farlo comprendere anche a chi oggi non l’ha capito o non vuol capire.

(da Noi Città – Noi Giovani)