Urbino ‘Città-Campus’ si presenta. Una giornata aperta agli urbinati

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Urbino – La giornata di martedì 27 giugno sarà dedicata al seminario aperto alla cittadinanza “Urbino e le sfide della città-Campus” in programma a partire dalle 9 nell’Aula Magna del Rettorato in Via Saffi, 2 a Urbino e nel pomeriggio nei locali della Data, in Via Matteotti accanto al Teatro Sanzio.
<L’opera che dà il titolo al seminario è l’esito di una ricerca condotta dal DESP sul rapporto tra studenti, università e città, che si propone come estensione dell’indagine “Studiare a Urbino” del 2011> spiega il professor Guido Maggioni che ha curato la pubblicazione per i tipi di Franco Angeli. <Il testo è composto da una serie di contributi che indagano da varie prospettive e attraverso tecniche sociologiche di raccolta dei dati sia qualitative sia quantitative la complessa relazione che a Urbino si manifesta tra due componenti essenziali della sua vita urbana: i residenti e gli studenti universitari. Realtà distinte, che pur coesistendo nello stesso luogo non sempre vi convivono pacificamente. In un piccolo centro universitario come quello urbinate la consistente presenza studentesca nel centro storico, con i suoi ritmi e i suoi stili di vita, non sempre si coniuga alle esigenze dei residenti e all’idea di città promossa dall’amministrazione comunale.
A emergere dalla ricerca è un’immagine significativa del contesto, densa di punti di forza e criticità espressi da entrambe le parti, che toccano una pluralità di aspetti legati all’offerta formativa, alla vivacità culturale, alle interazioni e relazioni sociali. Una rappresentazione che contiene motivi di soddisfazione e stimoli alla riflessione sulla città-Campus, sul suo presente e sul suo futuro, modello ideale che oggi si trova di fronte a sfide vecchie e nuove, nel tentativo di conciliare due modi diversi di vivere la città.
La proposta di un seminario di presentazione e discussione del volume ha una duplice finalità. Da una parte, vuole intendersi come un primo momento di disseminazione dei risultati, orientato alla comunità scientifica e a rappresentanti istituzionali. Dall’altra parte, si propone di inserirsi nell’attuale dibattito locale sulle criticità della convivenza tra studenti e urbinati, stimolando il dialogo e la discussione tra gruppi e punti di vista differenti. Tali ragioni < conclude Maggioni > ci hanno portato a formulare una proposta di evento suddivisa in due momenti, al fine di rispondere al duplice obiettivo che ci si è posti.