Sit-in con successo. Hotel Agorà, adesso la Regione si muove. Previsti 180 posti letti

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting

Per procedere all’ultimazione dell’incompiuta Hotel Agorà, la parola ora passa alla Regione Marche. Il risultato è stato sicuramente ottenuto grazie al sit-in da giorni effettuato dall’ex imprenditore fabrianese Luciano Stopponi, che oggi è stato raggiunto da alcuni candidati sindaci di Fabriano e dal vescovo emerito di Fabriano – Matelica, mons. Giancarlo Vecerrica, giunto anche a nome dell’attuale pastore mons. Stefano Russo. Da quanto appreso nelle ultime ore le banche sarebbero disponibili ad accogliere il progetto di social house per l’edificio mai terminato e oggetto del fallimento della Canfaito srl di Stopponi.
L’amministrazione comunale di Matelica invece ha ribadito il pieno appoggio alla risoluzione e alla bonifica del problema, ricordando di aver consegnato e sollecitato una risposta alla Regione Marche, alla quale ora torna la parola definitiva per far partire un progetto che potrebbe essere un modello a livello nazionale ed europeo. Lo stesso presidente Luca Ceriscioli, in visita a Matelica un mese fa, aveva dato assenso all’idea di una struttura accogliente con tutti i servizi al suo interno per ospitare anziani o terremotati, universitari e quanti altri avessero avuto bisogno, per un numero di circa 180 posti letto. A sostegno di Stopponi si è presentato anche il segretario regionale del ricostituendo Partito Repubblicano Italiano, Giuseppe Gambioli, che ha invitato la Regione a «definire il progetto e chiudere una volta per tutte questa situazione kafkiana in cui è finito un imprenditore onesto e uomo perbene come Luciano Stopponi. Completare questa struttura sociale vorrebbe dire dare nuove opportunità all’entroterra dopo il terremoto e lanciare un messaggio forte che si diffonderà in Europa». (da Luciano Stopponi)