La provincia presenta la sua offerta turistica. Drudi e Varotti: “Siamo competitivi”

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Pesaro – “Guardare e ammirare il passato senza mai perdere di vista l’innovazione e il futuro”. A Milano, incontrando una settantina tra operatori e giornalisti del settore turistico, il presidente della Camera di Commercio, Alberto Drudi, ha lanciato loro un invito in piena regola: “Lavoriamo di squadra su un progetto condiviso per la promozione dell’offerta della nostra provincia, un territorio che si è ampiamente attrezzato per competere sia sul mercato nazionale che internazionale”. Nessuna volontà autocelebrativa, ma piuttosto “la consapevolezza di essere una provincia con valori e caratteristiche che non si possono ignorare”. “Oggi le Marche fanno tendenza per la bellezza e il saper fare – ha raccontato Raimondo Orsetti, dirigente al servizio Turismo della Regione Marche: viaggiare nei nostri territori è una scoperta continua e l’offerta turistica è qualificata e in grado di soddisfare i palati più efficienti a prezzi di estrema convenienza”.
E Pesaro e Urbino rappresenta la provincia plurale nell’unica regione plurale d’Italia: “Un territorio unico, soprattutto dal punto di vista dell’offerta turistica – ha sottolineato Amerigo Varotti, vice presidente dell’ente camerale con delega alla promozione del territorio -, perché nello spazio di poche decine di chilometri convivono mare e monti, spiagge sabbiose e di ciotoli, alcuni dei borghi più belli al mondo e i parchi naturali, le atmosfere suggestive e silenziose dell’entroterra e le ville storiche, lo sport e le sedi termali, l’enogastronomia e i luoghi di cultura, le rocche e e chiese”. E poi ci sono le figure simbolo, veri e propri testimonial immortali: da Rossini a Raffaello, dalla Tebaldi a Bramante, da Lisippo alla Gioconda fino a Valentino Rossi e Luciano Pavarotti.
Contrasti infiniti, “una straordinaria contaminazione di generi e di tradizioni, che rendono questo territorio uno scrigno di sorprese, all’interno del quale – nel corso degli anni – si è diffusa la cultura dell’ospitalità, creando le condizioni per diventare ambiente ideale per una vacanza, possibile tutto l’anno, all’insegna del relax e della bellezza”. Di fronte agli operatori del settore, Varotti ha chiesto di guardare all’offerta turistica pesarese “con attenzione, curiosità e senza pregiudizi”, perché Pesaro e Ubino “si è completamente reinventata: un cambiamento epocale per una provincia che è stata nei secoli prima agricola e poi a forte vocazione manifatturiera”. “A cambiare sono state le persone – ha spiegato -, a cominciare dagli imprenditori del turismo, che hanno modificato la propria visione, sostenendola con progetti e investimenti significativi e una passione così intensa da essere trasmessa ai propri collaboratori e all’intera filiera”. Un effetto domino che ha generato buone prassi e sinergie importanti, che permettono alla provincia “di ospitare eventi e iniziative per dialogare costantemente con tutti coloro che, Italia e nel mondo, che condividono la passione per una vacanza bella e di qualità, in un ambiente protetto e sicuro”.
Ha parlato di “grande occasione offerta dalla camera di commercio” il presidente dell’Unione delle Pro Loco di Pesaro Urbino, Damiano Bartocetti, il quale ha sottolineato “il grande interesse dei giornalisti e degli operatori per le iniziative organizzate durante tutto l’anno e, in particolare, per quelle in programma a Natale”.