Quattro persone indagate. Vendevano piccoli falchi prelevati nei nidi. Rischiano pene severe

Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting

Urbino – Quattro persone indagate per un traffico di rapaci tra la provincia di Pesaro Urbino e quella di Arezzo. I Carabinieri della Forestale di Pesaro Urbino hanno scoperto un traffico assai fruttuoso che vedeva il commercio illegale di pulli, piccoli di rapace, che venivano prelevati direttamente dal nido per essere  poi ceduti illegalmente. I pulli, piccoli del falco pellegrino,  che nell’entroterra pesarese ce ne sono alcune decine, venivano prima individuati nei loro nidi e poi seguiti già dalla schiusura delle uova. Poi quando avevano una trentina di giorni li prelevavano dal nido e li mettevano in gabbia in attesa dei compratori. I Carabinieri li hanno beccati sul fatto ed ora rischiano pene severe.
Alle quattro persone, non sono state rese note l’identità, è stato notificato dalla Procura di Pesaro, l’avviso di conclusione delle indagini, partite la primavera scorsa nel territorio di Urbino, nell’ambito di una più vasta campagna antibracconaggio. Indagati per diverse violazioni alla legge n. 157 del 1992 sulla tutela della fauna omeoterma e il prelievo venatorio.
Il prelievo dei rapaci nei nidi rappresenta un atto criminoso sotto diversi profili, dal benessere dell’animale fino alla compromissione dell’equilibrio ambientale.