Successo per l’incontro organizzato dal comune dedicato alla violenza sulle donne

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L’importanza della prevenzione per evitare atteggiamenti omertosi

Marotta – Grande partecipazione all’incontro organizzato dal Comune di Mondolfo, assessorato ai Servizi Sociali e Presidenza del Consiglio, sul delicato tema della violenza sulle donne. Grazie alle diverse esperienze raccontate non solo dalla scrittrice Eleonora Giovannini che ha presentato il libro “Le Donne e il Dolore” ma anche dagli interventi di Natalina Baiocchi, Primo Dirigente della Polizia di Stato, dal Presidente dell’Associazione Percorso Donna e dalle operatrici del Centro Antiviolenza “Parla con Noi”, è stata fotografata una situazione allarmante. Diverse famiglie infatti, in base ai dati delle Forze dell’ordine, vive in modo silenzioso episodi di violenza nelle sue diverse manifestazioni e forme. Per questo è importante preparare attraverso, una formazione consapevole, gli operatori che si trovano ad intervenire in un primo momento di soccorso.
“Purtroppo – ha raccontato il Centro Antiviolenza – esiste un atteggiamento omertoso: c’è da parte delle vittime ma anche della famiglia in generale a non voler denunciare gli episodi di violenza” .
“Una realtà – ha tenuto a precisare l’assessore ai Servizi Sociali, Alice Andreoni – che come istituzioni ci deve vedere impegnati in prima fila per sensibilizzare coloro che subiscono violenze a fidarsi degli enti preposti, delle forze dell’ordine e delle associazioni di sostegno. E’ importante sensibilizzare i giovani attraverso l’importante ruolo delle scuole perché imparino il rispetto verso gli altri e la possibilità di denunciare gli episodi di prevaricazione. Un ringraziamento doveroso – ha proseguito Andreoni – a tutti i relatori che hanno saputo affrontare una problematica così delicata in modo professionale, approfondire aspetti non sempre conosciuti. Mi ha fatto molto piacere, inoltre, vedere una grande partecipazioni dei nostri studenti che hanno collaborato fattivamente con l’Amministrazione comunale realizzando segnalibri con frasi sulla violenza”.
“In questi ultimi anni – ha commentato il Presidente del Consiglio, Filomena Tiritiello – si è lavorato su di una importante evoluzione normativa anche se lo scoglio maggiore deriva proprio dal fatto che spesso gli episodi di violenza che si consumano in famiglia, restano senza voce per paura di rimanere isolati. Il nostro appello è quello di fidarsi delle istituzioni preposte e denunciare gli episodi. Solo attraverso la sinergie dei diversi soggetti possiamo dare un forte segnale nella lotta contro la violenza nelle sue diverse sfaccettature”.