No a questa sanità. Cambiamo subito questo disastroso piano sanitario regionale

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Fano – C’è un dato di fatto: l’organizzazione sanitaria, imposta dalla Regione nella nostra provincia, non funziona più. I casi di gravi disfunzioni nei servizi sono frequentissimi, l’ospedale unico è di la da venire e le poche strutture ancora in funzione non riescono a garantire le molte giuste esigenze di un territorio vastissimo.
Non sono ancora noti gli effetti prodotti sulle liste di attesa e sulla mobilità passiva del Piano Sanitario Regionale 2012/2014, malgrado sia ormai scaduto da oltre due anni. Il modello baricentrico, che ruotava sull’ospedale unico provinciale dislocato a Muraglia, appare di fatto superato visto che, da recenti dichiarazioni dei fautori di tale sistema, si parla apertamente di aprire un ospedale privato a Fano e di mantenere servizi ospedalieri (privati) a Cagli e Sassocorvaro.
Sono state sacrificate intere strutture ospedaliere sull’altare di un ospedale unico privo di finanziamenti pubblici senza che sia stata resa nota alcuna analisi costi/benefici che confortassero tale operazione. Il tutto è passato con atti regionali d’imperio volati sulla testa degli amministratori locali. A causa di ciò da più parti sono state sollevate preoccupazioni e posizioni sempre più critiche nei confronti di tale politica e, nell’ambito della Conferenza di Area Vasta n. 1, ben tredici sindaci hanno proposto una piattaforma di programmazione socio-sanitaria sul territorio della nostra provincia, ormai conosciuta come “Patto di Piagge”.

Questa piattaforma si basa fondamentalmente sui seguenti punti:
1) NO all’ospedale unico;
2) Immediato tavolo di lavoro tra Regione Marche e Sindaci del territorio per un nuovo Piano Sanitario Regionale;
3) Sistema sanitario policentrico che garantisca assistenza ospedaliera per acuti omogenea su tutto il territorio provinciale. Il consenso attorno al “Patto di Piagge” sta crescendo e vede l’adesione di ben due Comitati cittadini e diverse minoranze consiliari. In tale ottica anche a Fano si è formato un movimento di cittadini che vorrebbe aderire ai principi sintetizzati in tale Patto e, per portare la sua voce a chi amministra oggi la nostra Città, inizierà la raccolta di firme per una mozione di iniziativa popolare affinché il nostro Primo Cittadino aderisca al “Patto di Piagge” e, anche sul nostro territorio, si possa realizzare un Sistema Sanitario Policentrico Pubblico.
La raccolta di firme inizierà sabato 4 marzo 2017, chi volesse sottoscrivere la predetta mozione popolare potrà recarsi al nostro banchetto che sarà attivo, in Corso Matteotti davanti al Palazzo Gabuccini, nei seguenti orari: tutti i sabato dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17 alle ore 19; le domeniche pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19.

(da Bene Comune, Possibile, Lega Nord, Movimento 5 Stelle)