Il PD critica la giunta Barbieri: soffrono di ansia di prestazione. Eliminati con le tamerici 50 anni di storia

Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting

Mondolfo – Dopo l’abbattimento di 150 tamerici sul lungomare a Marotta e dopo il dibattito acceso sui social che ha infuocato una forte diatriba tra i sostenitori dell’esecutivo ed i difensori delle povere tamerici che rappresentavano una specifica caratteristica, un simbolo della riviera a Marotta, di quelli che “non mollano” e resistono alla forte bora invernale, interviene con forza il Partito Democratico locale, denunciando l’arroganza della giunta che, pur di dimostrare di far qualcosa, o adotta provvedimenti già contestati fortemente all’esecutivo precedente (variante sodico, convenzione Consip – illuminazione pubblica, ecc.) salvo poi farli propri presentandoli come novità, oppure – prima di intraprendere azioni così impattanti, come il taglio di oltre cento piante sul lungomare – non coinvolge affatto la popolazione, disattendendo quanto essa stessa aveva scritto sul programma elettorale e strombazzato ripetutamente in tutte le sedi durante la campagna elettorale. Il direttivo congiunto del partito democratico di Mondolfo e Marotta è molto critico sull’attuale giunta Barbieri: “Ormai non vi è dubbio che l’attuale esecutivo soffre di “ansia da prestazione” e di questo ne abbiamo avuto conferma. Si è preso un progetto dalla giunta precedente, come ad esempio la variante sodico (l’attuale sindaco e vice-sindaco avevano accusato l’ex assessore Lucchetti di fare una variante per una azienda insalubre) e magicamente da disastro ambientale si è parlato di un’opportunità per il territorio, come dal PD invero sempre sostenuto; o la convenzione Consip sulla pubblica illuminazione (il gruppo Progetto-comune, capogruppo Barbieri, aveva ripetutamente contestato l’affidamento, affermando che si svendeva un asset importante a vantaggio di privati) ed ora magicamente è diventata una ” rivoluzione luminosa”.
Ma dimenticarsi già solo dopo pochi mesi di quello che era stato il cavallo di battaglia della campagna elettorale, ribadito ad ogni incontro e riportato sul bellissimo opuscolo a colori (alla faccia di chi non arriva a fine mese) inviato in tutte le case e riportante nella sezione fare amministrazione: ”Maggiore condivisione delle scelte con i cittadini” sui temi di particolare interesse collettivo intendiamo favorire la partecipazione dei cittadini, ci sembra il massimo”.
Il PD evidenzia: “Hanno eliminato dal lungomare 150 Tamerici, cancellando in un sol colpo 50 anni di storia di Marotta ed abbattendo delle piante che erano un simbolo di quella riviera, un elemento caratterizzante per cui la passeggiata a mare sarebbe dovuta essere ridisegnata pensando proprio a questa peculiarità locale. Forse il progetto di riqualificazione del lungomare non è di interesse collettivo? Forse l’abbattimento di 150 piante di oltre 40 anni non riguarda la popolazione? La verità sta nel fatto che questo esecutivo non ha nessuna voglia di confrontarsi con i cittadini, deve dimostrare a tutti i costi di fare qualcosa e quindi i provvedimenti vengono presi senza riflettere troppo e men che meno senza ascoltare la voce dei cittadini”.
A proposito dell‘ascoltare i cittadini e presentare alla popolazione i progetti: “Che fine ha fatto il progetto per la chiusura del passaggio a livello? Nel programma elettorale sempre nella sezione FARE AMMINISTRAZIONE è riportato: riteniamo il progetto per la chiusura del PAL totalmente inadeguato, avvieremo una nuova trattativa con le ferrovie condividendo con i cittadini, gli operatori e le associazioni (valutazione accurata delle opere compensative).
Sono passati quasi 9 mesi dalle elezioni ed hanno avuto diversi incontri con le ferrovie: vogliono coinvolgere la popolazione sui mirabolanti risultati ottenuti, visto che il progetto precedente era totalmente inadeguato?? Che fine ha fatto la famosa sopraelevata che avevano richiesto a gran voce? Che fine ha fatto il parcheggio sul binario morto lato monte progettato e finanziato dalla giunta precedente? La realtà è che questo esecutivo, giorno dopo giorno , sta tradendo i propri elettori “e la cosa più grave è che si è arroccato nel palazzo e, nella smania del fare, sta perdendo il contatto con i propri concittadini” (da Circolo PD Mondolfo)