Bambini, adulti e amministratori per “Misura di Bambino”

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Presentato ieri sera il progetto elaborato attraverso un progetto di ascolto e condivisione tra gli alunni della scuola Montesi, gli abitanti e i tecnici comunali.

Fano – Un percorso che ha coinvolto bambini, adulti e tecnici comunali e che racchiude l’essenza del modus operandi di questa amministrazione, ovvero la partecipazione e la condivisione con la cittadinanza per il raggiungimento degli obiettivi comuni.E’ stato presentato ieri alla scuola Montesi, il progetto “Sant’Orso a Misura di Bambino” cui hanno partecipato i bambini della scuola primaria Montesi, i comitati dei cittadini e i seguenti uffici comunali: mobilità urbana, lavori pubblici, verde pubblico, polizia municipale, ambiente, ecologia urbana, sport, politiche giovanili, servizi sociali, servizi educativi, mediateca con il coordinamento dello staff del sindaco e del laboratorio Città dei Bambini.
La prima fase del progetto ha riguardato l’ascolto dei bambini che, con l’aiuto di insegnanti ed esperti, attraverso disegni e plastici, hanno evidenziato quelle che per loro sono le criticità del quartiere, prima fra tutti la sicurezza nel girare a piedi, al momento limitata dal passaggio delle auto a forte velocità che impedisce agli studenti di andare a scuola da soli.
Sulla base di queste osservazioni l’amministrazione ha stanziato nel bilancio 2017 una somma per la sistemazione di Via Sant’Eusebio che vedrà il restringimento della carreggiata (deterrente per la riduzione della velocità delle auto), la realizzazione di due percorsi ciclabili e degli attraversamenti pedonali rialzati di modo da far diventare Sant’Orso un quartiere a zona 30 km/h e rilanciare così il progetto “A scuola ci andiamo da soli” con la realizzazione di percorsi casa-scuola sicuri.
Non è stato affrontato solo il tema della viabilità: gli elaborati dei bambini e degli adulti, che sono stati input per il Comune al fine di fornire una sintesi per produrre un progetto integrato, hanno evidenziato come poche e piccole siano le aree verdi del quartiere e come manchino punti di caratterizzazione del quartiere stesso.
In merito a questo è stato posto l’accento sulla riqualificazione di alcune zone, come la pista da skateboard o il campo da basket, o la realizzazione di altre che possano fungere da luogo d’incontro e socializzazione per bambini ed adolescenti.
E sempre in tema di politiche sociali, l’intenzione è quella di investire su operatori qualificati che vivano il territorio per capire le esigenze dei ragazzi del quartiere e li coinvolgano attivamente in varie attività come, ad esempio, il restyling di alcuni luoghi caratteristici come la piazza o il centro commerciale, il tutto in un’ottica di rivitalizzazione socio-culturale.
“Il nostro obiettivo – ha sottolineato il sindaco Massimo Seri – è quello di far diventare Sant’Orso un quartiere a misura di bambino perché se la città è accogliente e sicura per un bambino lo sarà per forza di cose anche per gli adulti. Attraverso la partecipazione attiva degli abitanti e la salvaguardia dei beni comuni, stringeremo con i residenti una sorta di ‘patto di quartiere’ che porterà questa amministrazione, col tempo, a creare un crono programma per la realizzazione di quanti più progetti possibili tra quelli presentati”.
Un aiuto all’amministrazione potrebbe arrivare anche dal Ministero dell’Ambiente al quale il comune di Fano ha presentato il progetto al fine di intercettare finanziamenti che potrebbero così diminuire i tempi di realizzazione.
“Crediamo molto in questo progetto – ha concluso il sindaco Seri – e ringraziamo tutta la comunità di Sant’Orso per averne recepito a pieno il suo intento. ‘Sant’Orso a misura di bambino’ è una scommessa di questa amministrazione che se darà i risultati che speriamo, sarà riproposta anche in altri quartieri”.