Montemaggiore: la fusione non s’ha da fare. 275 cittadini firmano per il ricorso al TAR.

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Montemaggiore al Metauro – E’ stato presentato il ricorso al Tar delle Marche contro la fusione di comuni a cui la maggioranza assoluta dei Montemaggioresi si era opposta in referendum.
I dettagli li esporrà lunedì 6 febbraio alle ore 11,00, presso la sala meeting dell’Albergo-Ristorante “Osteria da Matteo”, presso Piazza Bramante di Montemaggiore al Metauro, il Collegio di Avvocati presieduto dall’Avv. Corrado Canafoglia, coordinatore per le Marche dell’Unione Nazionale dei Consumatori, assieme all’avv. Prof. Salvatore Menditto e l’Avv. Francesca Francesconi, che seguono i cittadini di Montemaggiore al Metauro, in una conferenza stampa.
Un ricorso firmato da 275 cittadini che va contro la Delibera di Consiglio comunale n° 52 del 5 Dicembre 2016. Delibera approvata dall’ex Sindaco Alesi, dall’ex vice Sindaco Khadem, dall’ex Assessore Tramontana e dagli ex Consiglieri Ordonselli, Londei, Anselmi, Guidi, Marinelli e Fabiani. Contrari i Consiglieri Ruggeri e Primavera.
E’ ben noto su tutto il territorio l’atto compiuto dai 9, ormai, ex amministratori. Contro la volontà dei propri cittadini, chiamati alle urne lo scorso 13 novembre 2016 in un referendum sulla fusione tra i Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina, l’ex Sindaco Alesi, l’ex vice Sindaco Khadem, l’ex Assessore Tramontana e gli ex Consiglieri Ordonselli, Londei, Anselmi, Guidi, Marinelli e Fabiani (contrari i Consiglieri Ruggeri e Primavera) hanno comunicato alla Regione Marche l’esito del Referendum indicando l’esito totale dei tre Comuni e non il solo risultato del Comune di Montemaggiore, Comune da loro amministrato.
Così facendo sono andati contro il parere della cittadinanza che, varrà la pena ricordare, ha bocciato il processo con il 65% dei votanti, accorsi alle urne con un’affluenza di oltre il 63.
Un risultato che donne e uomini, che si sentono ancora cittadini a tutti gli effetti dell’ormai ex comune di Montemaggiore al Metauro, ribadiscono quotidianamente con un presidio di fronte alla sede municipale di Montemaggiore senza che il freddo o le intemperie li fermino; gli appuntamenti del sabato mattina sono ormai molto frequentati, al pari delle seguitissime assemblee.
Queste occasioni servono a tenere informata costantemente la cittadinanza sulle varie iniziative e comunicati stampa. Oltre ai costanti volantinaggi e assemblee, per l’informazione è attiva una pagina facebook specifica di Montemaggiore (R)esiste. Prosegue anche la raccolta dei contributi per le spese legali del ricorso.
Si ricorda che è stato aperto un contro corrente bancario presso la BCC del Metauro, agenzia di Villanova. IBAN: IT27N0870068440000030156761.

(da Maria Giovanna Cenerelli – Presidente Montemaggiore (R)Esiste)