Ancora il terremoto a mettere paura. La Commissione Grandi Rischi: probabili altre forti scosse

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Ancora paura nelle Marche. Nella notte, infatti, sono state registrate quasi 30 diverse scosse, tutte di magnitudo superiore a 2, nella stessa zona. E a breve distanza di tempo sono stati registrati due diversi terremoti.
La prima scossa di magnitudo 4 è stata registrata alle ore 4,47 tra Marche e Umbria. Secondo i rilevamenti di INGV, il sisma ha avuto ipocentro a 6 km di profondità ed epicentro a 2 km da Monte Cavallo in provincia di Macerata e 13 km da Preci in provincia di Perugia.
Dopo quella delle ore 4,47, una nuova scossa più forte di magnitudo 4.4 è stata avvertita tra Marche e Umbria alle 5,10. Il sisma ha avuto anche in questo caso ipocentro a 6 km di profondità ed epicentro 2 km da Monte Cavallo (Macerata) e 12 da Preci (Perugia). Un’altra scossa di magnitudo 3.3 è seguita alle 5,19.
L’allarme lanciato pochi giorni fa dalla Commissione Grandi Rischi non ci lascia sicuramente tranquilli. «Ad oggi non ci sono evidenze che sia in esaurimento la sequenza sismica iniziata con il terremoto dello scorso 24 agosto e proseguita poi con altre scosse il 26 ed il 30 ottobre e, da ultimo, il 18 gennaio”. E’ quanto ha detto la Commissione Grandi Rischi, mettendo in guardia da possibili nuovi eventi ancora più intensi nelle zone vicine, fino ad una magnitudo 6-7. La Commissione identifica in particolare tre aree contigue alla faglia principale responsabile della sismicità in corso, che non hanno registrato terremoti recenti di grandi dimensioni e hanno il potenziale di produrre terremoti di elevata magnitudo.