Il sindaco Seri fa il punto sul bilancio di previsione 2017

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Fano – L’anno 2017 è segnato da una forte crisi politica ed istituzionale figlia del
confronto politico sul referendum e con ogni probabilità assisteremo a nuove
elezioni politiche con difficili orizzonti di governabilità. L’assenza di un vero
dibattito sulla revisione della “forma di governo” e del rapporto con le autonomie
orienta il dibattito nazionale solo sul tema della legge elettorale con pulsioni di
ritorno a logiche proporzionali.
Il contesto in cui ci muoviamo ormai da quasi una decina d’anni è quello, come ci
siamo detti più volte, di una crisi che, per le sue caratteristiche e la sua durata,
dobbiamo definire come strutturale più che congiunturale. Il quadro generale è
rimasto ancora purtroppo, anche per quest’anno, di sostanziale stagnazione:
domanda interna, investimenti e consumi delle famiglie (ovvero i principali fattori
del PIL) non hanno registrato significative inversioni di tendenza.
I tagli del governo nazionale relativi al fondo di solidarietà si assestano
sostanzialmente ai valori 2016.
Come ormai noto il patto di stabilità interno viene modificato per non dire superato
ed il criterio del “pareggio di competenza” apre uno spazio importante agli
investimenti dei comuni virtuosi come il nostro anche in relazione al pagamento
delle imprese.
Fortunatamente la nuova regola per gli investimenti vale sino al 2019 compreso
(dal 2020 le spese di investimento potranno essere finanziate con le entrate in
conto capitale dello stesso anno); permangono vincoli ed intrusioni statali
sull’organizzazione dei Comuni, tra cui il drastico freno alle sostituzioni del
personale ritornata al 25% del turn-over, che ci costringerà a rivedere modalità di
gestione secondo una logica di contrazione.
In tale ambito si procederà effettivamente con la statalizzazione graduale di alcune
sezioni di scuole materne.
Abbiamo voluto costruire uno strumento di bilancio flessibile con l’ottica di
apportare necessarie manovre di assestamento in corso d’anno viste le incognite
latenti in un periodo come questo segnato da forti criticità gestionali e da un
contesto istituzionale multilivello. Con tale spirito riteniamo comunque un valore
ed un rilevante obiettivo quello di poter evitare l’esercizio provvisorio per troppo
tempo in modo da non contrarre le attività di amministrazione che richiedono
stabilità e programmazione.
Il bilancio del Comune di Fano raggiunge il suo punto di pareggio alla cifra di
61.510.803,33 euro formalmente analogo al dato 2016 (ma si deve osservare che il
totale ricomprende le somme relative all’ATS VI che, nel 2017, sono interamente
contemplate con un aumento di circa 1 milione). Gran parte di tale bilancio è
rigido e consolidato nonostante l’impatto della spesa del personale sia alquanto
virtuosa e si siano approntate le risorse per il rinnovo del CCNL secondo l’accordo
governo-sindacati di fine 2016.
Purtroppo dovremo fare ulteriori sacrifici in ordine alla struttura organizzativa
dell’ente che, anzi, riflette una debolezza strutturale da recuperare sia in termini di
quantità che di qualità. L’impianto normativo dei vincoli organizzativi posti dal
governo centrale è ormai, dopo un decennio, assolutamente intollerabile perché
incide sui servizi che si erogano alla collettività.
Le criticità del bilancio regionale relative al finanziamento degli stanziamenti per il
sociale non consentono una congrua e preventiva programmazione ad ogni livello
e rischiano di scaricare il peso del welfare non sanitario sugli enti locali. In tale
contesto è auspicabile che l’uso delle risorse dei fondi europei possa essere gestito
a livello regionale colmando la pesante differenza sedimentatasi in questi anni.
Piace comunque evidenziare il contenimento complessivo dal nostro insediamento
della pressione tributaria (osservando che l’aumento ineludibile dei costi del
servizio di igiene urbana fino ad ora è stato colmato da recuperi di produttività
gestionale ed aziendale). Si osserva positivamente il trend di crescita della raccolta
differenziata che supera stabilmente il 70%.
Tale operatività delle società “in house” consente all’ente di usufruire di dividendi
societari ma in un contesto di sostenibilità complessiva e senza trascurare i
rilevanti investimenti che la città pone in campo, specie nel settore del ciclo idrico.
Sostenere la necessità di rinunciare completamente a tali risorse significa
implicitamente affermare la chiusura di servizi ed il sostegno alle fasce deboli
della comunità.
L’anno 2017, dopo il conseguimento dell’obiettivo 2016 relativo alla fusione delle
due aziende con l’avvenuta riunificazione dell’asset reti con quello dei servizi, vede
il decollo della nuova ASET unica, capace di portare un forte efficientamento della
gestione dei sevizi e nuovi investimenti insieme ad un più forte ruolo strategico
che l’azienda assumerà in campo provinciale e regionale.
Le entrate finanziarie provenienti dal mondo delle partecipate garantiscono gli
equilibri di bilancio dell’ente sia nella componente consolidata (indennizzo
discarica-gas) sia in ordine ai risultati annuali di gestione.
Tali risultati sono legati all’efficientamento tipico di soggetti multiutility e non
possono concorrere alla diminuzione delle tariffe poiché, come noto, le marginalità
maggiori provengono dal sistema idrico la cui tariffa è determinata in base alla
regolamentazione dell’Autority.
Il 2017, oltre alla realizzazione di opere già finanziate, ci vedrà impegnati anche
nella elaborazione di progetti di riqualificazione di alcuni luoghi centrali del centro
storico (Piazza Amiani, Piazza Costanzi, ma anche via Cavour, Piazza Marcolini,
Pincio, ecc. che devono tornare ad avere un ruolo centrale e strategico sul piano
della fruibilità pubblica ed essere fortemente attrattivi per attività economiche e
turistiche.
Il 2017 si caratterizzerà per la realizzazione delle opere compensative alla
realizzazione della terza corsia dell’A14 da parte della società Autostrade, opere
che daranno un impulso straordinario allo sviluppo del nostro territorio ed una
spinta al tessuto economico dei settori legati alle opere infrastrutturali.
Analogamente dovrebbe decollare la realizzazione della nuova area produttiva del
porto, con prospettive di sviluppo delle attività cantieristiche e della pesca.
Partiranno a breve anche i lavori di realizzazione della nuova scuola elementare di
Cuccurano-Carrara; un’opera che la comunità attende da oltre 40 anni. Ci
impegneremo fortemente anche a fare il progetto della scuola Materna per poter
partecipare al relativo bando INAIL e completare così questo nuovo importante
plesso scolastico. Ai dirigenti ed ai dipendenti che hanno lavorato e lavorano
assiduamente per tali risultati va il ringraziamento dell’Amministrazione.
Dovranno mantenersi le attività di recupero intelligente delle entrate secondo un
principio di solidarietà tributaria che deve vedere tutti i corpi sociali dare il loro
contributo al bilancio comunale. L’attività 2016 si chiude con eccellenti risultati
(oltre 800.000,00 mila euro di recupero di evasione IMU – TARI) anche se
l’amministrazione segue costantemente ed in modo attivo l’evoluzione della crisi
finanziaria di Duomo GPA partner operativo di ASET Entrate.
L’anno 2017 sarà anche un anno straordinario di aggiornamento e revisione della
pianificazione generale ed urbanistica della città. Sono infatti in corso di redazione
sia il piano strategico che il piano regolatore generale.
Con il primo, che abbiamo denominato “Orizzonte Fano”, intendiamo aprire un
grande dialogo con i cittadini per darci insieme una visione condivisa ed una
strategia di lungo respiro che definisca l’ “orizzonte” della nostra città nei prossimi
anni.
Con il secondo intendiamo dare a cittadini e imprese uno strumento urbanistico più
rispondente ai tempi che viviamo e operativamente più efficace, capace di
rilanciare l’economia del settore. All’interno del piano potranno trovare tutto
l’appoggio dell’amministrazione comunale le migliori iniziative pubblico-private
atte a riqualificare le aree strategiche della città bloccate per effetto della crisi
economica e purtroppo, in alcuni casi, soggette a procedure di fallimento.
La dimensione dei Servizi Sociali viene salvaguardata nelle componenti essenziali
e viene valorizzato l’Ambito Sociale, che assume un ruolo ancor più significativo
per la gestione sovracomunale delle politiche sociali dei Comuni associati.
L’anno 2017 sarà l’anno dell’acquisizione, tramite permuta, dell’area del teatro
romano, operazione che ci consentirà di lavorare ad un progetto di valorizzazione
dell’importante bene archeologico e di pensare a quel sito come il luogo ideale per
il museo della città romana, trasformando i vecchi edifici della Filanda in una
vetrina della matrice antica della città, in un luogo di forte valore culturale e di
grande risorsa turistica ed economica.
Tale operazione, unita all’intervento programmato e finanziato nell’ex collegio S.
Arcangelo con la firma di Italo Rota e alla presenza della Mediateca Montanari,
mira a creare una vera e propria acropoli culturale e turistica di grandissima
capacità attrattiva nel cuore della città.
Auspichiamo fortemente che l’anno 2017 veda anche la realizzazione del
protocollo d’intesa CIVES le cui finalità porteranno nella nostra città lavoro e
sviluppo in una dimensione sociale e non speculativa. Potremo finalmente ottenere
una rilevante RSA ed un centro natatorio di eccellenza coniugando sinergie
pubblico-private e a costi ridottissimi per l’ente.
Ringrazio i colleghi di Giunta ed i dirigenti per il lavoro svolto che sottoponiamo
al Consiglio Comunale.

Clicca qui per scaricare il bilancio di previsione 2017 in formato pdf