30 anni fa l’ultimo treno per Urbino. Ora bisogna puntare all’immediato ripristino

Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting

Urbino – Trent’anni fa l’ultimo treno raggiunse Urbino, …trent’anni di occasioni perdute. In quel triste giorno, la ALn668 1935 partì da Fano alle 19:04 e si diresse per l’ultima volta a Urbino dove giunse alle 20:11 in perfetto orario.
Sotto le mura silenziose della città ducale avrebbe dovuto recarsi al primo binario per il ricovero della notte, invece alle ore 20:20 riprese la via di Fano lasciando alle sue spalle il greve silenzio di una stazione ormai vuota e le ali dei segnali a via impedita. Da quel giorno sono rimasti, ormai arrugginiti, in quella posizione. Inutile elencare le conseguenze di tale errore ed è bene ricordare che “..se sbagliare è umano, perseverare è diabolico” .
Infatti proprio in questi ultimi anni, con la dismissione perseguita con sconcertante determinazione, si è esposta la linea Fano-Urbino ai più gravi pericoli: il colmo si è raggiunto recentemente con la tentata vendita di un pezzo di ferrovia nel territorio di Fano, vendita per ora apparentemente scongiurata. In una singolare coincidenza con il trentennale, in questi giorni lo Stato sta regalando al territorio un’occasione unica ed irripetibile: la Legge che istituisce la nascita delle Ferrovie Turistiche. Approvata all’unanimità. Nell’elenco delle linee designate è presente anche la ferrovia Fano Urbino insieme ad altre 17.
Gli Enti locali ( Regioni, Provincie e Comuni) dovranno , di conseguenza, saper cogliere questa straordinaria opportunità che viene offerta dal Governo della Nazione per la promozione dei numerosi territori interessati da tale importantissimo progetto. La Legge sulle ferrovie turistiche trova il giusto compromesso tra la conservazione dell’integrità, la funzionalità dei tracciati ed il contenimento dei costi. Essa rappresenta un grande regalo che si fa alle future generazioni che dovranno conservare e migliorare l’opera, volta a far conoscere il territorio e le sue ricchezze. L’adeguamento ai moderni standard di sicurezza restituirà, in futuro, al territorio il treno non solo per agevolare il turismo, ma si spera , anche un sistema integrato di trasporto pubblico adeguato ai tempi.
(da Associazione Ferrovia Val Metauro)
www.ferroviafvm.it