Il Tar smentisce Minardi; la Regione aveva cancellato il primario di Pergola

Antonio Baldelli e Nicola Baiocchi in un'immagine di qualche tempo fa
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Pergola – “È stato il Tar a bloccare Minardi e i suoi compagni in Regione che avevano cancellato la nomina di Gammarota e ulteriormente depotenziato il nostro ospedale”. Sulla vicenda del primario di chirurgia dell’ospedale di Pergola, il capogruppo di maggioranza Antonio Baldelli replica al vicepresidente regionale Minardi citando il contenuto della sentenza del Tar 760 del 2016.
A smentire Minardi non siamo noi ma la sentenza del Tar che ordina alla Regione di assumere il dottor Francesco Vittorio Gammarota a capo della chirurgia pergolese.
La sentenza ripercorre passo a passo la vicenda iniziata nel 2014, presidenza Spacca, col bando di nomina del dirigente chirurgo del nostro ospedale. Bando vinto da Gammarota l’anno successivo ma, poco dopo, Ceriscioli diventava presidente della Regione. I nuovi vertici Asur, nominati da Ceriscioli e dalla maggioranza di Minardi, prima rinviavano per mesi la firma del contratto d’assunzione del primario poi, con atto dell’8 gennaio 2016, comunicavano a Gammarota, scrive il Tar, che la sua nomina era stata cancellata e la sua assunzione non sarebbe mai stata firmata.
Secondo l’Asur il primario non aveva i requisiti. Requisiti che venivano invece accertati dal Tar! Il chirurgo impugnava al Tar l’atto e la Regione, tramite l’Asur, proponeva controricorso a Gammarota, confermando l’intenzione di cancellarne la nomina.
Il Tar rigettava il controricorso della Regione e accoglieva l’impugnativa con cui Gammarota aveva denunciato la violazione della legge compiuta dalla Regione. Non è dunque vero nulla di quanto scritto da Minardi, ossia che la Regione non ha mai presentato ricorso al Tar e che l’Asur ha chiesto solo chiarimenti all’Asur di provenienza del primario, rinviandone la procedura di nomina. A meno che Minardi abbia la sfrontatezza di sostenere che, oltre Baldelli, anche il Tar delle Marche ha mentito quando ha scritto la sua sentenza”.
(da Antonio Baldelli – Fratelli d’Italia)