Agricoltura biologica e biodinamica: prosegue alla Carlo Bo il primo corso di alta formazione

Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting

Urbino – L’Università degli Studi di Urbino (Dipartimento di Economia, Società, Politica), in collaborazione con il Comune di Isola del Piano (PU), il COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei paesi Emergenti), la Tenuta di Montebello, la Fondazione Girolomoni, il Consorzio Marche Biologiche e altri enti/aziende che si sono resi disponibili per visite/laboratori/stage, ha attivato, nel mese di novembre 2016 il Corso di Alta formazione “PERCORSI DI SVILUPPO DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA E BIODINAMICA”.
Il II modulo si terrà dal 26 al 29 gennaio 2017, presso l’Università di Urbino e il Comune di Isola del Piano, e sarà dedicato alla sostenibilità del modello di produzione biologico e biodinamico. Dopo una prima introduzione sulle dimensioni della sostenibilità, si parlerà di metodi di coltivazione, qualità del cibo e salute dell’uomo, nonché di sostenibilità ambientale e gestione del territorio. Focus particolare su due macro aree, collegate alla pratica biologica, che tratteranno di agricoltura sociale ed equo solidale. Per questo modulo sono stati coinvolti docenti de il Dipartimento di Scienze Biomolecolari di Urbino, l’Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente, il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria, la Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica, il Servizio Agricoltura della Regione Marche, l’Università Politecnica delle Marche e alcune realtà economiche private, come esempi di applicazione dei temi affrontati.
L’obiettivo del Corso è quello di favorire i processi innovativi necessari a sostenere il rafforzamento del comparto del biologico italiano e ad ampliare le conoscenze degli operatori su i metodi produttivi, la regolamentazione, le politiche di sostegno e le recenti dinamiche di mercato.
Sono previsti in totale tre moduli di 30 ore ciascuno, costituiti da lezioni teoriche, laboratori, seminari, visite aziendali, e uno stage o project work. Il II modulo è stato preceduto da una prima panoramica conoscitiva della storia, dei valori e degli elementi qualificanti dell’agricoltura biologica e biodinamica e del processo di conversione aziendale e sarà seguito dall’analisi degli elementi dello scenario economico e istituzionale dell’agricoltura biologica, cercando di comprendere meglio le potenzialità del mercato nazionale/internazionale, il quadro normativo, le possibilità offerte dalle politiche di sostegno alle imprese e le strategie procedurali, organizzative e commerciali che facilitano l’operatività delle aziende, migliorandone le performance economiche.