Anche Mondolfo avrà il suo francobollo; scelta l’Abbazia di San Gervasio di Bulgaria

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Mondolfo – E’ ufficiale: uno dei borghi più Belli d’Italia è stato inserito nelle emissioni filateliche per l’anno 2017 dedicate al patrimonio artistico e culturale italiano e ad essere annoverato con uno dei luoghi più significativi, sarà il monumento nazionale dell’Abbazia di San Gervasio di Bulgaria.
A darne comunicazione al Sindaco, Nicola Barbieri, il Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha accolta la proposta avanzata in precedenza dall’Archeoclub d’Italia con la collaborazione dell’Ufficio Cultura.
“E’ un onore per il nostro Comune – ha commentato il Sindaco, Nicola Barbieri,- l’inserimento di Mondolfo nella prestigiosa serie delle emissioni filateliche nazionali 2017, dedicate al patrimonio artistico e culturale italiano, grazie ad un monumento di vera eccezione come l’Abbazia di San Gervasio di Bulgaria in Mondolfo. Siamo convinti della ricchezza di storia e d’arte che vanta il nostro Comune, e riteniamo che questa vetrina non solo nazionale data dall’emissione di un francobollo da 95 centesimi, contribuisca a mettere in luce l’intero territorio della bassa Valcesano, che si conferma sempre più quale spazio dalle grandi potenzialità turistiche e culturali, grazie ad un binomio fondamentale dato dal mare, dalla storia e dall’arte”. L’Abbazia di San Gervasio di Bulgaria è stata proclamata con legge dello Stato monumento nazionale sin dagli anni ’20 del secolo scorso, ed oggi veicolerà il nome di Mondolfo su migliaia e migliaia di dispacci destinati a tutto il Paese.
In attesa dell’emissione del francobollo, che avverrà il prossimo 15 settembre 2017, l’Amministrazione comunale intende predisporre una specifica celebrazione.
“E’ sicuramente un momento da condividere con tutti i cittadini – ha detto il consigliere comunale, Enrico Sora -. San Gervasio di Bulgaria rappresenta un patrimonio di storia ed arte prezioso per tutta la Regione, un vero e proprio unicum, ancor più avvalorato dalle recenti scoperte archeologiche avvenute d’intesa con la Soprintendenza”.
Un ringraziamento, infine, da parte del primo cittadino al Ministero “per l’attenzione – ha concluso Barbieri – accordata ad uno dei Borghi più Belli d’Italia”.