I cani hanno rischiato di morire. La neve e la mancanza di aiuto la causa

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Pesaro – I cani ospiti a Ca’ Lucio hanno rischiato l’assideramento. Sul territorio dove c’è il canile è venuta giù tanta neve causando il crollo di alcuni box. I cani, infreddoliti ed affamati, non si sono potuti muovere più di tanto per via degli spazi ristretti che si sono creati dalla caduta di alcune strutture. Il grido dall’allarme è stato lanciato dai due operatori del canile, che hanno contattato la protezione civile che ha poi permesso di raggiungere i cani. “Abbiamo avuto serie difficoltà ad arrivare in canile – racconta Giovanna Foglietta, l’operatrice a cui è affidato anche il compito di gestire le adozioni – non potevano lasciare quelle povere bestie senza cibo e nel gelo, rischiavano di morire”.
Adesso con i cani fuori pericolo c’è bisogno di manodopera, attualmente sono solo 2 addetti, per pulire e rimettere in sesto e condurre il canile.
Per fronteggiare l’emergenza i due conduttori hanno spostato almeno una ventina di cani dalle strutture pericolanti, poi hanno finito di accudire gli altri animali. Cessato l’allarme bisogna risolvere adesso il problema del personale che non è sufficiente per mandare avanti questa struttura. Questi 2 operatori da soli possono far ben poco. Gli enti preposti, la Comunità montana in primis e tutti gli altri, devono trovare una soluzione al problema. Il canile che ospita mediamente 200 cani all’anno, non può essere lasciato abbandonato a se stesso.