Neve e terremoto: oltre le strade adesso si controllano gli edifici scolastici e le chiese

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Cagli – Neve, tanta neve e adesso anche il terremoto a creare problemi e a mettere paura. Peggio di così non poteva capitare. Nelle zone interne della provincia di Pesaro Urbino la neve colpisce ormai da giorni gran parte dei centri urbani e migliaia di persone, strade bloccate come la Contessa che va da Cantiano a Gubbio, e gli altri passi appenninici con evidenti problemi di viabilità. Molta gente questa mattina era impegnata a pulire vicino alle proprie abitazione, liberare i posti macchina, le stalle, mentre i Comuni, con grande difficoltà, a far spazzare le neve nei centri storici e a portare soccorso a chi è rimasto isolato. “Abbiate pazienza – dicono i tecnici del comune di Cagli – saremo dappertutto, dateci solo il tempo per poter intervenire in base alle priorità”.
La pazienza la gente di questi territori ce l’ha fin troppo e aspetta solo che tutto ritorni come prima della nevicata.
Questa mattina però quando la temperatura si era alzata, ed era uscito un pallido sole, lasciando sperare che presto tutto sarebbe finito, una scossa di terremoto con epicentro a Accumuli del 5.4 grado di intensità molto sentita nella fascia appenninica. La gente è uscita di corsa dalle case e dai posti di lavoro, sulle strade ancora innevate. Non è passato poi tanto che sono arrivare altre 2 scosse molto forti da far tremare i polsi. Non è finita qui dato che alle 14,35 la terra ha tremato ancora in maniera netta e chiara. Sconforto e rassegnazione tra la gente ancora sulla strada che si è sentita incapace di difendersi.
Fortunatamente niente danni ma solamente tanta paura. Gli amministratori di diversi comuni hanno fatto subito dei sopralluoghi in varie scuole ed edifici e anche in alcune chiese, ma finora non si registrano danni a persone e cose. Anche a Fano e a Pesaro si stanno facendo dei controlli per vedere se gli edifici scolastici hanno avuto danni e se ci sono criticità negli altri edifici pubblici. Ai Vigili del fuoco e alle Forze dell’ordine sono arrivate questa mattina decine di telefonate che più che altro chiedevano notizie sul terremoto e sulle strade da percorrere.

A Mondolfo, in seguito alle scosse di terremoto registrate in mattinata, giovedì 19 gennaio 2017, tutte le scuole di ogni ordine e grado, asilo nido compreso, rimarranno chiuse in via precauzionale, per permettere ai tecnici di completare le dovute verifiche sulle strutture.