Boom di “Buoni Lavoro”. Nella provincia venduti un 1 milione e mezzo di Voucher

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Dall’Inps arriva una relazione ricavata dall’osservazione dell’uso dei Voucher (buoni lavoro) introdotti in via sperimentale da agosto 2008 fino al 30 giugno 2016. Risultano venduti 347 milioni di voucher di importo nominale pari a 10 euro ognuno. Di questi va a favore della Gestione separata Inps (1,30 euro), quella in favore dell’Inail (0,70 euro) e una quota per la gestione del servizio (0,50 euro). Il compenso netto per il lavoratore è di 7,50 euro.
La crescita nell’utilizzo dei Voucher è stata rilevata in aumento proporzionalmente alla progressiva estensione degli ambiti oggettivi e soggettivi di utilizzo del lavoro accessorio.
Recentemente il governo per limitare le distorsioni dello strumento, a corollario del Jobs Act, ha inserito correttivi per cercare di riportare il voucher allo spirito originale e per obbligare le imprese ad un uso corretto dello strumento.
Nelle Marche i voucher vanno a gonfie vele, e nelle provincia di Pesaro Urbino sono in forte aumento. Nel 2016 nella provincia ne sono stati venduti 1.491.000 di questi 118 mila nei servizi, 824 mila in attività non classificate e 242 nel turismo. Nel commercio invece 171 mila. In forte aumento rispetto all’anno prima.

Nelle tabelle dettagli sui voucher impiegati nella provincia di Pesaro Urbino.