Sanità: 2017 anno di svolta per “Marche Nord”, arriva l’ospedale unico a Muraglia

Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting
Web Hosting

Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e il direttore generale di Marche Nord, Maria Capalbo, a Pesaro, raccontano i numeri di un anno di svolta per Marche Nord. “E’ il giorno del bilancio – ha detto Ceriscioli – guardiamo i risultati raggiunti nel 2016, anno importante di crescita per l’ospedale. Nel segno della coerenza sono stati portati avanti fino in fondo gli impegni presi per permettere alla macchina di funzionare al meglio.

Il 2017 parte da premesse molto forti: ci aspettiamo di vedere numeri che crescono, maggiori prestazioni e più risposte ai cittadini all’insegna della qualità e quantità. Il 2017 segna anche la partenza del percorso della nuova casa della struttura in un unico luogo per esprimere al meglio le potenzialità. Stiamo lavorando per rafforzare al massimo la sanità marchigiana, quella nord in particolare perché da qui si risente della maggior mobilità passiva e permettere ai cittadini di trovare risposte ai loro bisogni”. Sul fronte ospedale unico il presidente ribadisce: “dall’inizio del prossimo anno daremo incarico per progettare questo ospedale nell’area di Muraglia come deciso con i sindaci. Partita programmata da anni che finalmente realizziamo. E’ il giusto completamento dopo aver rafforzato la struttura in termini di personale, servizi e qualità delle persone, prima abbiamo rafforzato il contenuto e oggi possiamo guardare con serenità e forza al contenitore”.

In primis il piano assunzioni, con un bel segno “più” davanti al numero 234; lì dentro ci sono 86 medici, 129 operatori del comparto e altro personale; allo stato attuale sono state assunte 217 unità di personale ed entro il 31 dicembre verranno terminate le 21 procedure di assunzioni ancora in corso. A chiudere il capitolo personale, la nuova dotazione organica che prevede un incremento di 50 unità. C’è spazio anche per la presentazione delle attività che hanno subìto, nel corso del 2016, un andamento crescente, come la Senologia e l’Ortopedia. Capitolo a parte quello dei tempi di attesa con un implemento pesante della diagnostica, grazie alla differenziazione delle agende, all’aumento delle attività, degli ambulatori e dell’apertura dei servizi, tutto reso possibile attraverso la crescita del personale avvenuta nel corso del 2016. Poi si torna agli interventi strutturali e tecnologici che hanno richiesto investimenti per quasi 10milioni di euro, esattamente 9.791.742 euro, tutte risorse assegnate e coperte dalla Regione Marche. Ma questa non è la cifra complessiva degli investimenti: altri 4.891.501 euro ce li ha messi l’azienda attraverso vari fonti di finanziamento, per un totale complessivo a disposizione degli interventi strutturali e tecnologici di 14.683.243.

Dentro c’è molto: dal blocco operatorio e polo endoscopico di Fano, alla Fisiopatologia della riproduzione ed alla nuova nefrodialisi di Pesaro, dalla manutenzione inevitabile per mantenere a regime le strutture, alla nuova tecnologia pesante come la tac per la radioterapia. Poi ci sono i nuovi software per la condivisione delle immagini radiologiche, la tecnologia per il nuovo polo endoscopico e per la Fisiopatologia della riproduzione. C’è spazio anche per gli scenari futuri che la Direzione Generale e la Regione hanno già ben chiari: intanto si parla di Radioterapia Stereotassica, di Chirurgia Robotica mini invasiva e di importanti cantieri in fase di chiusura. Questo è quello che annunciano, ma il 2017 non è ancora arrivato.

Cosa ne pensi? Lascio un commento!