Fuori dal Patto di stabilità, allora pagate. Ricci 20 mila euro, Alessia Morani 12 mila, Renato Minardi 12 mila, …

Pesaro – Avete sforato il patto di stabilità, allora pagate. La Corte dei Conti rivuole dagli amministratori il 30% di quello che avevano percepito. Il motivo è che nel 2012 tutti compresi, anche i consiglieri sono colpevoli di aver causato lo sforamento del Patto di stabilità arrecando un danno all’Ente Provincia e infrangendo le norme di legge.
Adesso si batte cassa e tutti quanti dovranno ridare indietro tanti soldini. Il che significa che gli amministratori guidati allora da Matteo Ricci, dovranno riconsegnare a testa una media di 13 mila euro, mentre i consiglieri da 300 a 2000 euro. In totale dovranno rientrare nelle casse delle Provincia ben 140 mila euro.
Adesso tutti, amministratori, presidente e consiglieri di allora, attendono cosa fare e se ci sono “scappatoie” o condoni vari. Altrimenti dovranno mettere mano al portafoglio.


Ecco chi dovrà pagare:
Matteo Ricci 20 mila euro,
Davide Rossi 15 mila euro,
Daniele Ciaroni 12 mila euro,
Massimo Galuzzi 12 mila euro,
Renato Minardi 12 mila,
Alessia Morani 12 mila,
Tarcisio Porto 12 mila,
Massimo Seri 12 mila,
Luca Bartolucci 12 mila,
Giorgio Baldantoni 600 euro,
Antonio Baldelli 600 euro,
Bruno Capanna 1.800 euro,
Silvana Carloni 1.800 euro,
Lorenzo Ceccarini 1200 euro,
Francesca Falcioni 1200 euro,
Roberto Giannotti 2100 euro,
Daniele Lunghi 500 euro,
Giuseppe Manganelli 2400 euro,
Donato Mariotti 2700 euro,
Marcello Mei 500 euro,
Domenico Papi 3600 euro,
Massimo Papolini 1500 euro,
Katia Perugini 900 euro,
Massimo Rognini 3600 euro,
Giancarlo Rossi 900 euro,
Daniele Sanchioni 550 euro,
Renzo Savelli 1300 euro,
Mattia Tarsi 1300 euro,
Silvia Terenzi 900 euro,
Giulio Tommasoli 750 euro,
GaetanoVergari 500 euro.