Vis stellare, vince e convince. Abbattuto un coriaceo Campobasso

Pesaro – Ultima partita dell’anno solare, un anno bello per tanti motivi. La stagione scorsa un girone di ritorno che ci ha portato alla salvezza con pieno e legittimo merito. Questo girone di andata si conclude in maniera spettacolare, e non é un aggettivo sprecato. La qualità del gioco espresso, i tifosi che riempiono il Benelli, la squadra che domina in lungo e in largo, concedendo ad una compagine di valore come il Campobasso le briciole nel possesso palla, lo zero nelle occasioni da rete, se si esclude quella dell’ultimo minuto del recupero finale, con la testa già al Natale, i corpi sotto la doccia, gli svolazzi dei colpi di tacco di barocchismi inutili e pirotecnici. Lo spettacolo vero é stato a senso unico, e c’è da rimanere a bocca aperta e le mani plaudenti per il tecnico e il suo staff, per i giocatori che hanno interpretato ad assimilato le idee del mister, con tutti i reparti allo zenit del rendimento.
4 gol fatti, zero subiti, sono la sintesi numerica che non descrive completamente quello che si vede, tant’è che il pubblico aumenta partita dopo partita, in questa fenomenologia del calcio che sta contagiando tutta Pesaro e fa sognare con la sola paura che ci si possa risvegliare. Un Buon Natale così sereno e gioioso è esattamente quello che si meritano i tifosi di una vis stellare, loro stessi magnifici protagonisti di una passione bella e pulita. “Avremmo voluto essere campioni d’inverno” ha detto qualcuno nello spogliatoio, lo siete già, è il mio modesto parere.
Ora si può staccare la spina per qualche giorno, non troppo, le opere non si possono lasciare a metà. Si lavorerà duramente nella sosta per tornare in campo nella maniera migliore. Rimane la soddisfazione, permettetemi di sottolinearlo, da parte della società per aver fatto le scelte giuste sia dal punto di vista tecnico che umano, la forza di questa squadra sta nel rigore professionale e morale che hanno questi giocatori, il gruppo è alla base di ogni percorso sportivo che si rispetti.
(da vispesaro1898)