Ripristino ferrovia Fano-Urbino. Giorgini: “Per la Regione la tratta non esiste, l’hanno fatta sparire”

Si stava discutendo del ripristino della ferrovia Fano Urbino oggi in aula consiliare, quando il PD ha dato di nuovo mostra della propria arrogante falsità.
La proposta di legge 1178 che giace in parlamento per la “salvaguardia e valorizzazione dei tracciati ferroviari”, nella sua prima stesura contemplava anche la tratta Fano-Fermignano (era contenuta nell’art. 1 comma 2 lettera g).
Nelle successive stesure, la tratta marchigiana è scomparsa. Restano tratte “sconosciute”, che uniscono città, se non addirittura paesi, ben lontani dall’essere fulcro culturale e artistico come Urbino (patrimonio UNESCO). Eppure Urbino rimane tagliata fuori. E per assurdo, mentre noi del movimento stavamo combattendo in aula per far passare una mozione (ovviamente bocciata) che avrebbe comportato un impegno concreto per il ripristino della Fano-Urbino, sentiamo il PD che accusa M5S di aver lui voluto togliere quella tratta dall’elenco nazionale.
In realtà è stato il PD, sempre lui, con i suoi emendamenti, a proporre un elenco in cui Urbino non c’è, quello stesso PD che sotto elezioni con nonchalance promette pista ciclabile o ferrovia a seconda dell’auditorio che si trova intorno. Mentre noi aspettiamo che la maggioranza si chiarisca le idee e decida di impegnarsi concretamente per la riapertura della ferrovia, ci sfuggono dalle dita occasioni d’oro, di cui in altre parti d’Italia approfittano. E così vediamo riaprire tratte come Avellino-Lioni-Rocchetta Sant’Antonio o Isili Sorgono, mentre la nostra Urbino, la bella e preziosa Urbino, rimane forse l’unica città capoluogo di provincia senza ferrovia.

(Intervento di Peppino Giorgini – Consigliere Regionale 5 Stelle)