Regione Marche. Nuova legge su animali da affezione. Bisonni: “Tutela gli interessi dei padroni”

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“Prosegue il cammino a ritroso della Regione Marche in materia di animali da affezione. Con la legge approvata oggi dal Consiglio regionale sono state introdotte norme che farebbero sobbalzare gli abitanti di un paese civile dove gli animali sono veramente tutelati e dove ogni atto di crudeltà nei loro confronti è punito con la legge.”
Così il Consigliere regionale Sandro Bisonni, dopo l’approvazione avvenuta oggi in Consiglio regionale della modifica della legge sulle norme in materia di affezione. “Questa riforma non va affatto a tutelare gli animali – ha detto Bisonni – ma a salvaguardare gli interessi di chi li detiene. C’è chi ha avuto il coraggio di dire, oggi in Aula, che queste norme aiutano il benessere degli animali. Una non verità visto che è stato aumentato il tempo di detenzione in gabbia che passa da una a due ore per il trasporto e che arriva a tre ore in caso di manifestazioni.

Una legge che riduce da 90 a 50 i giorni necessari per l’allattamento dei cuccioli. Due norme che quando saranno combinate insieme, come per il trasporto dei cuccioli, potrebbero anche essere disastrose per la loro salute.” Grazie alle battaglie fatte in Commissione da Bisonni non è stato, almeno, rintrodotto l’uso della catena come proposto da alcuni consiglieri. Un uso che però attualmente è ancora previsto nel regolamento attuativo della legge che va assolutamente corretto per evitare eventuali e distorte interpretazioni.

Mi sento comunque orgoglioso – conclude Bisonni – di aver votato contro questa proposta di legge profondamente ingiusta e dispiaciuto di essere stato l’unico ad esprimere tale contrarietà”.
(da Sandro Bisonni Consigliere regionale)

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