70enne cerca di abusare di una badante italiana appena assunta. Ma lei chiama la polizia.

Fano – Una 50enne italiana, residente a Fano, dopo aver pubblicato diversi annunci dove si offriva come assistente o badante, riceveva una proposta di lavoro da un 70enne, originario della Puglia, anch’egli residente a Fano.
Sin da subito l’uomo si mostrava alquanto insistente nel cercare di convincere la donna a trasferirsi fisicamente nella propria abitazione, anche prospettando elevati compensi in denaro, nonché regali. A seguito delle indugi della badante ad accettare il trasferimento, l’uomo iniziava, anche tramite Sms, a pressarla con crescente intensità, sino a rivelarle di essersi innamorato di lei ed a proporle, esplicitamente, di compiere atti sessuali. La donna, sconcertata da tale comportamento, decideva di interrompere immediatamente il rapporto di lavoro appena iniziato. In tale contesto, nel corso di un incontro chiarificatore tenutosi nell’abitazione dell’anziano, quest’ultimo, al culmine della discussone schiaffeggiava violentemente la donna. Stordita dalle percosse subite, quest’ultima tentava comunque di contattare con il proprio cellulare la Polizia per chiedere aiuto, ma l’apparecchio le veniva strappato di mano dall’uomo. Negli attimi successivi la 50enne riusciva a divincolarsi ed a guadagnare l’uscita dell’abitazione, allontanandosi. Recatasi al Pronto Soccorso, le venivano diagnosticati 5 giorni di prognosi per le contusioni riportate nel corso dell’aggressione.
A seguito degli accertamenti operati dal Commissariato, cui la donna si rivolgeva, il 70enne, già noto alle Forze dell’Ordine, veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di lesioni personali e percosse.

(nella foto il dr. Stefano Seretti del Commissariato di P.S. di Fano)