Pesaro – La settima vittoria è veramente una meraviglia. Non tanto per il punteggio, non tragga in inganno. L’Olympia Agnonese é una squadra forte e capace, ha un percorso che, prima della gara odierna, l’ha portata a precederci in classifica, toccando per alcune giornate il primo posto. Non é questo. Anche oggi, da parte nostra ci sono stati alcuni errori e imprecisioni, non tutti sono stati impeccabili, individualmente parlando. Il fatto che fa la differenza è che la Vis sa giocare di squadra, é una squadra vera.
Volete che lo dimostri? Intanto ha un gioco costruttivo e tutte le grandi squadre hanno un gioco e non pensano solo a distruggere. Poi ha saputo affrontare un avversario che, preparando la partita come altre hanno fatto, ci ha aggrediti dai primi minuti con un pressing alto e intensivo, fin sulle palle che partivano dalla nostra area. Se qualcuno dei nostri si trovava in difficoltà ha subito trovato i compagni pronti a sostenerlo ed a offrire alternative di passaggi e soluzioni, pronti ad affondare con verticalizzazioni micidiali. Poi la capacità di stare corti, sul pezzo, con le fasi difensiva e offensiva vissute in maniera corale.
Altro pregio sta nel non avere punti deboli, attaccabili, ne’ sulle fasce, ne’ centralmente. Perseguendo il programma di ruotare gli uomini oggi mister Sassarini é partito senza Raparo e Ridolfi. Pensate che sia una debolezza questa? Falomi, un ragazzo eccezionale, ha siglato due gol, Rossi lo conosciamo. Altra forza: Costantino é il bomber? Oggi ha dispensato assist a iosa, mandando in gol Ridolfi, creando spazi nel gol di Ficola, e Falomi, procurandosi il rigore, e scusate se é poco. La Vis? E’ un gruppo vero fatto di lavoro e rispetto.
A proposito, mai come nella Vis di quest’anno si vede concretamente quanto sia di qualità il lavoro svolto, quanto questo lavoro produca frutti. C’é da lustrarsi gli occhi nel vedere giocare Grieco, Ficola, Tedesco, i nostri under, e nessuno tocchi Lorenzo Cappuccini che di lavoro fa quello al quale nulla é perdonato. Mi rendo conto che mio preciso dovere sarebbe il rimarcare le cose che non vanno, per migliorare e renderle insignificanti, ma non mi va, non con dei ragazzi che spremono ogni stilla di energia e sudore, impegno e dedizione. e chi gioca poco ha pure il completamento post-partita, a faticare nel supplementare. Per non dire del Mister che con i suoi collaboratori sta facendo un lavoro bellissimo. Lascio per ultimo il pubblico dei tifosi, loro sì l’ottava meraviglia, rendono il Benelli vivo come non mai, partecipato, e quel grido “VIIIS” che sembra un rombo provenire dal cuore di migliaia di biancorossi ululanti. Una festa con tanti bambini che si innamorano del gioco e dei colori di Pesaro. Allora? Ti voglio bene Vis! (L.B.)
(da vispesaro1898)