Cagli – Una assemblea aperta per affrontare la situazione dell’Ospedale di Cagli e dell’insieme della sanità della provincia di Pesaro.
Di fronte ad una significativa presenza di lavoratori e cittadini, ed al sindaco Alberto Alessandri, i tre rappresentanti di CGIL, CISL e UIL, Simona Ricci, Gabrio Tonelli e Laura Biagiotti, hanno manifestato la preoccupazione per le notizie apparse recentemente riguardanti il nosocomio di Cagli e della sua trasformazione in Ospedale di Comunità, con affidamento al privato della gestione dei servizi.
L’accusa che i Sindacati rivolgono ai responsabili regionali riguarda la mancanza di confronto con le parti sociali, una politica degli annunci che crea allarmismo e confusione e la inesistente condivisione delle scelte annunciate.
Da tempo si chiede chiarezza su alcuni punti fondamentali:
– quale è il disegno complessivo, e l’assetto che si intende dare alla sanità del nostro territorio;
– quale ruolo dovrà avere il privato, visto che la sanità pubblica deve restare centrale nell’offerta dei servizi;
– come si intende intervenire per affrontare il grave problema della mobilità passiva, che costringe i cittadini a rivolgersi sempre più spesso presso a strutture fuori regione, con gravi disagi anche di ordine economico.
Il Sindaco ha confermato che ufficialmente sono stati attribuiti al privato, dieci posti letto dell’ospedale Celli e alcuni ambulatori, ma quanto alle altre notizie apparse sui giornale non risulta nulla di ufficiale. Ciò conferma il grave stato confusionale della politica sanitaria e l’esigenza di aprire un confronto ampio con le Istituzioni e con le Parti Sociali.
In particolare, è stato da tutti sottolineato, come a poco più di 20 giorni dall’entrata a regime della DGR 139 sugli ospedali di comunità delle Marche che, lo ricordiamo, prevede tra le altre cose la chiusura dei Punti di Primo Intervento Territoriali senza che a tutt’oggi esistano atti amministrativi e organizzativi che definiscano con puntualità il funzionamento degli ambulatori territoriali, peraltro aperti solo di giorno, come manchi qualsiasi informativa sia agli operatori che ai cittadini.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno di verificare, in occasione dell’incontro del 16 dicembre prossimo, nel merito la situazione con il Dr. Fiorenzuolo, Direttore di Area vasta e con la Dr.ssa Capalbo, Direttrice di Marche Nord e mantenere aperto il confronto ed il dialogo con i lavoratori ed i cittadini per verificare assieme le eventuali iniziative da assumere.

(da AST CISL Pesaro) www.cisl.it