Partita di alto livello al Benelli tra Vis e Matelica, le emozioni non mancano, il bel gioco neppure, intensità, agonismo e qualità tattica abbondano, uno spettacolo non usuale per la serie D. D’altronde molti dei protagonisti non sfigurerebbero in serie superiore. Alla fine le quasi duemila persone presenti altro non possono fare che applaudire e questo, divertire e giocare un bel calcio, é già un obbiettivo raggiunto. Il Matelica parte subito forte, aggredendo le linee di gioco vissine, cercando di impedire le triangolazioni e pressando in ogni angolo del campo. I matelicesi hanno fisicità e estro, sanno difendere e rendersi pericolosi, si vede che per la Vis é dura. Ma i nostri ragazzi, seppur subendo un gol fin troppo semplice, (su corner Di Maio ha colpito di testa e infilato Cappuccini senza essere contrastato efficacemente, (12′) hanno avuto il merito di non mollare mai. Pur rischiando di subire il raddoppio per la difficoltà di arginare gente come Esposito e Pera, hanno saputo rendersi pericolosi e sono rimasti attaccati al match, rendendo onore al loro valore e giustificando l’attenzione che i nostri avversari hanno messo in questa partita, considerando la Vis un avversario temibile e pericoloso per il raggiungimento dei loro obbiettivi. Occasione d’oro per gli ospiti è pure una punizione a due in area per un passaggio indietro non volontario, ma interpretato come tale, raccolto con le mani da Cappuccini. Il pericolo scampato dà fiducia, così come la considerazione che i nostri avversari non potranno reggere certi ritmi per i novanta minuti. Nella ripresa infatti la Vis riesce a liberarsi più facilmente dalla morsa, specialmente cambiando campo e cercando soluzioni tattiche di più difficile interpretazione. Comunque l’impegno e la qualità di gioco necessari sono molto alti. Una traversa di Comi (50′) fa capire che si può fare… Quando mister Sassarini cambia Ridolfi con Rossi bastano 35 secondi per trovare la stoccata del Pibe che impatta il risultato (75′). Primo gol dal ritorno in biancorosso del fantasista, un gol strameritato per la capacità del ragazzo di farsi trovare pronto in ogni occasione. Il Matelica non molla e cerca una reazione con Esposito, ma la Vis merita il pareggio, merita di porsi alla pari della corazzata che guida la classifica, merita il rispetto degli avversari e l’applauso dei tifosi che , dalla loro parte, il campionato lo hanno già vinto.

(da vispesaro 1989)