L’ultima frontiera di Google si chiama “Timelapse“. Un vero e proprio viaggio nel tempo che ci permette di osservare dallo spazio come muta la conformazione geografica della superficie terrestre a causa di azioni umane quali lo sviluppo industriale e l’inquinamento dell’ambiente. Si tratta di un immenso archivio fotografico che va dal 1984 al 2016, le cui immagini sono state catturate dai satelliti in orbita.

Collegandosi a questo indirizzo e digitando la città o il luogo desiderato, è possibile – dopo aver atteso il caricamento delle immagini – osservare come sia cambiato l’assetto territoriale rispetto a 32 anni fa. E’ anche possibile scegliere la velocità di riproduzione delle immagini (fast, medium, slow: veloce, media, lenta). Sicuramente non un bello spettacolo per chi ama e difende l’ambiente.