Pesaro – Il forte deterioramento della situazione economica generale si riflette drammaticamente anche nella provincia di Pesaro Urbino: solo nel terzo trimestre di quest’anno, sono state attivate ben 21 procedure fallimentari.
Si tratta di dati in linea con la media nazionale, visto che – secondo l’Unirec, l’unione nazionale delle imprese di recupero crediti – mutui, prestiti e bollette non saldate hanno raggiunto nel 2015 i 59 miliardi, cifra che vale il 3,6% del Pil nazionale. Lo scorso anno si sono accumulate circa 38 milioni di pratiche per il recupero crediti, una cifra enorme che ha un forte impatto sulla nostra economia.
“Cifre molto preoccupanti”, ha detto il Presidente della Camera di Commercio, Alberto Drudi nel corso del seminario, che si è tenuto giorni fa nella Sala mercantile dell’Ente. Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di una settantina tra professionisti e rappresentanti delle associazioni di categoria, è stato presentato l’Organismo per la composizione delle crisi da sovraindebitamento costituito dalla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino. Si tratta di un organismo che avrà il compito di aiutare debitori nella predisposizione dell’accordo di ristrutturazione o del piano del consumatore. Le procedure per la composizione delle crisi da sovraindebitamento, infatti, consentono ai soggetti “non fallibili”, come le persone fisiche, le società sotto una certa soglia di fatturato e le aziende agricole di negoziare la crisi tramite l’accordo di ristrutturazione dei debiti e il piano del consumatore. L’organismo istituito dalla Camera di Commercio Pesaro Urbino aiuterà gli interessati, seguendo da vicino la procedura oltre a nominare il gestore della crisi.
Secondo Drudi, “era necessario e urgente intervenire per far sì che anche i soggetti più deboli, quali lavoratori, pensionati, artigiani, piccoli imprenditori, imprenditori agricoli potessero liberarsi dai debiti, divenuti nel frattempo insostenibili, dato il perseverare della crisi”. “Ecco perché – continua il Presidente della Camera di Commercio – siamo fieri di presentare il nuovo Organismo camerale di risoluzione delle crisi di sovraindebitamento, che dopo esser stato riconosciuto dal Ministero di Giustizia, è il primo organismo operativo nella nostra provincia”.
La procedura prevede che, a determinate condizioni, il debitore possa pagare i propri debiti nella misura in cui sia realmente in grado di pagare e venga sdebitato a fine procedura, ottenendo così una completa riabilitazione. “Si tratta di un servizio in linea anche con la nuova mission camerale” – ha sottolineato il Segretario Generale Dott. Fabrizio Schiavoni. “Utilizzare l’organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento consentirà a coloro che sono in difficoltà di ripartire” – ha spiegato Drudi, aggiungendo: “A tutti bisogna concedere una seconda chance”.

(da Camera di Commercio di Pesaro e Urbino)
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