Fermato in autostrada un camionista tedesco che viaggiava ininterrottamente da 24 ore. La polizia lo ha bloccato tra Senigallia e Marotta. Fermato il mezzo in una piazzola di sosta gli agenti hanno scoperto che nel cassone c’erano maiali vivi. Subito si è capito che i poveri animali erano stremati e affamati visto che, secondo i cronotachigrafo (sistema elettronico installato su tutti i veicoli commerciali e registra i tempi di guida e riposo dei conducenti e traccia dati sulla velocità e distanze percorse), il tedesco non si era mai fermato percorrendo ben più di 1500 chilometri senza soste. Gli agenti hanno così multato l’autista del camion di 6.000 euro e portato il carico di maiali finalmente a cibarsi.
Una vicenda, questa, che fa capire come tanti autotreni ed altri mezzi di trasporto, percorrono le nostre strade con carichi estremi e a velocità elevate. La polizia stradale, nel limite dei mezzi e del personale che ha, fa il massimo ma tra le maglie dei controlli, verifiche ed ispezioni, riescono a passare anche i furbetti e gli imbroglioni.
La Polstrada ultimamente si è concentrata sul trasporto di bestiame fermando 193 autotreni e camion nel corso della settimana, effettuando più di 60 tra infrazioni amministrative e sanitarie, tra cui anche carichi di cavalli trasportati su veicoli non idonei e senza documentazione di provenienza.