La Vis Pesaro subisce la prima sconfitta in casa di questo campionato, dopo dieci giornate utili. Fa male lasciare l’intera posta ad una avversaria che sfrutta l’unico tiro in porta nella ripresa. Insomma si é ripetuta in parte la storia di domenica scorsa a Grottammare, la dissociazione tra la prestazione e i punti raccolti. Questo é il calcio, sostiene il Pereira di turno ma a noi preoccuperebbe molto di più raccogliere il punticino senza avere un gioco e subendo gli avversari. La crescita della squadra passa anche attraverso gli insuccessi. Queste considerazioni hanno un fondamento ben solido e non ci strappiamo i capelli. Ma sarebbe un errore grave non analizzare a fondo gli errori e non lavorare intensamente per rimediare e migliorare. Teniamo conto che oggi abbiamo pure sbagliato un rigore, l’occasione in assoluto più importante (85′), ne abbiamo create altre sei o sette che però non hanno visto il pallone insaccarsi in rete. E abbiamo concesso a Cremona la gloria del gol dell’ex (76′), con una azione non esente da imperfezioni. Prendiamola come un incidente di percorso. Siamo sempre più convinti che questa sia la strada giusta per ottenere quello che vogliamo. Abbiamo comunque visto una Vis che lotta, che si getta su ogni pallone, che cerca di imporre il gioco, che ha meritato gli applausi degli straordinari tifosi che anche oggi hanno affollato il Benelli. Quindi riponiamo nel cassetto i voli pindarici e gli entusiasmi ingiustificati e continuiamo il duro lavoro, che insieme all’impegno non é mai mancato, per amor di verità. La Fermana é una ottima squadra che dopo il turno di mercoledì potrebbe trovarsi sola in testa alla classifica. Però sapete, dopo quel che abbiamo visto oggi noi non siamo inferiori a loro e anzi, direi sinceramente che i nostri ragazzi non li cambierei con nessun altro.

(fonte vispesaro1898.com)

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