Bandiere di pace e inno alla gioia. Conosciamo la cronaca: il piccolo Divane è nato nell’ottobre del 2015 a bordo di una nave di medici senza frontiere. La madre, un’ex assistente infermiera in Camerun, dopo essere scappata dai terroristi di Boko Haram che la tenevano prigioniera, è salpata dalla Libia insieme a più di cento connazionali. E durante la traversata del Mediterraneo è nato DivaneOggi il Comune di Fano gli ha conferito la cittadinanza onoraria al cospetto del Presidente del Senato, Pietro Grasso. Radunati, per l’occasione, i vertici del Partito Democratico marchigiano con il presidente del consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, il suo vice, Renato Claudio Minardi, i consiglieri Rapa e Talè, e le autorità militari civili e religiose. Sul palco del Teatro della Fortuna il sindaco, Massimo Seri, l’assessore fanese alle politiche sociali, Marina Bargnesi, la presidente del consiglio comunale, Rosetta Fulvi, e la madre del piccolo Divane.

Chiamato all’appello anche il personale di polizia e carabinieri, reclutato da ogni distaccamento della provincia.

“Fano, la città dei bambini da ormai 25 anni, non poteva stare a guardare – commenta Massimo Seri -“. Costruire ponti e non muri “perché ogni bambino deve poter usufruire degli inalienabili diritti dell’infanzia” commenta il primo cittadino appellandosi al Presidente del Senato.