Spese pazze in Regione. La Procura fa ricorso in Cassazione: “I politici vanno processati”

Ancora la vicenda dei rimborsi spese dei politici regionali. Adesso la questione passa in Cassazione, alla quale si è rivolta la Procura di Ancona dopo le sentenze di proscioglimento per 55 tra consiglieri, ex consiglieri, presidenti e addetti ai gruppi consiliari in Regione Marche tra il 2008 e il 2012.
Il ricorso, presentato dal procuratore Elisabetta Melotti e dal Pubblico Ministero Ruggero Dicuonzo, ripercorre l’indagine della Guardia di Finanza e definisce “assurda” la conclusione del Giudice circa l’autonomia dei gruppi.
Sempre secondo la Procura non si sarebbe tenuto conto dell’integrazione inserita ad aprile 2016 con l’indicazione delle voci di spesa attribuite a ciascun imputato.
Spese effettuate di sabato, domenica, nei prefestivi o nei giorni del compleanno dei consiglieri o dei coniugi. Il ricorso riguarda 55 persone.