Terremoto: a Mondolfo l’opposizione chiede maggiori controlli

Da sinistra: Mario Silvestrini e Massimiliano Lucchetti, consiglieri comunali di "Lista Unica" (foto dieci.news, vietata la riproduzione)
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Mondolfo – L’ufficio tecnico del Comune è in procinto di selezionare i professionisti esterni cui sarà affidato il compito di analizzare la “condizione limite per l’emergenza” (cle) sugli edifici pubblici strategici.  La “cle”, come definito dalla Protezione Civile, è quella condizione post terremoto al cui superamento si devono interrompere quasi tutte le funzioni urbane. Nulla che possa preoccupare la popolazione mondolfese, dato che si tratta di disposizioni burocratiche richieste dalla Regione ai municipi  delle province colpite e di quelle vicine.

Finora sono arrivati 33 curricula di altrettanti professionisti, fra ingegneri e geometri, e nei prossimi giorni saranno scelti coloro che posseggono i requisiti migliori, fra cui l’aver già lavorato in situazioni analoghe.

L’attenzione dei consiglieri resta tuttavia focalizzata sulle scuole del centro storico, sicuramente i più strategici fra gli immobili di proprietà comunale. Gli esponenti di Lista Unica, Mario Silvestrini e Massimiliano Lucchetti, chiedono alla maggioranza di concentrare le analisi su tre complessi edificati prima della legge antisismica del 1974. Il sindaco Barbieri, che ha avuto da Ancona 7mila euro per la “cle”, assicura che le verifiche strutturali nelle scuole saranno effettuate con i 20mila euro inseriti nell’ultima variazione del bilancio comunale votata lunedì sette novembre. E a decidere quali scuole avranno la priorità saranno gli incaricati esterni con una lista opportunamente  stilata.

L'aula del consiglio comunale mondolfese (foto di dieci.news, vietata la riproduzione)
L’aula del consiglio comunale mondolfese (foto di dieci.news, vietata la riproduzione)
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