Dopo gli smartphone, le lavatrici. Sembra non finire mai il «pericolo esplosione» tra i prodotti di Samsung. Questa volta riguarda un elettrodomestico della casa coreana, venduto solo sul mercato americano – non è venduto né in Europa né in Italia — da marzo del 2011. Dopo 733 denunce – riporta la Bbc – è stato inevitabile il ritiro dal mercato di 2,8 milioni di pezzi. Che arriva poche settimane dopo l’annuncio dello stop alla produzione dei Note 7, i nuovi maxi smartphone con batterie difettose che, in più casi, hanno preso fuoco e sono esplose.
Un episodio già costato a Samsung un calo del 30 per cento nei profitti dell’ultimo trimestre.
(Fonte Corriere della Sera)