Una giovane donna lascia da sole le figlie e si mette a giocare alla slot machine.
Ad essere concentrata nel gioco tanto da dimenticare le sue due bambine, una fanese
di una trentina di anni. La polizia l’ha scoperta nel corso di controlli di
routine, all’interno di un bar con sala giochi, assorta a smanettare in una
macchinetta. Poco lontano una sua figlia di appena un anno che dormiva dentro una
carrozzina, mentre l’altra bambina di circa 3 anni saltellava e che all’occorrenza
aiutava la madre ad inserire le monete e ritirare eventuali vincite.
Gli agenti gli hanno intimato di smettere di giocare e di occuparsi delle due
bambine. La donna incredula e stupita di quanto gli stavano ordinando, ha cercato
di giustificarsi col dire che le bambine erano vicine a lei e controllate a vista.
La donna anche dopo le scuse del caso e la promessa di non farlo più, è stata
segnalata all’Autorità Giudiziaria Minorile di Ancona per vedere se aveva i
requisiti della potestà genitoriale.
Al gestore del bar – sala giochi una multa di qualche centinaio di Euro e tutta una
serie di controlli amministrativi.