Il Giro partirà dalla Sardegna con tre tappe per velocisti, toccherà Sicilia, Calabria e Puglia, e si fermerà per il secondo giorno di riposo lunedì 15 maggio a Foligno, anche per una serie di iniziative a favore delle zone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso.
La prima cronometro individuale andrà in scena il giorno dopo, tra i vigneti del Sagrantino (39,2 km da Foligno a Montefalco). 21 le tappe del Giro 2017 che renderà omaggio a campioni del passato come Bartali, Coppi e Pantani e a luoghi storici dell’Italia, da Reggio Emilia, dove nel 1797 è nata la prima bandiera tricolore, a Bergamo, la Città dei Mille, come la ribattezzò Giuseppe Garibaldi.
La settimana finale si aprirà con la Rovetta-Bormio, con la Cima Coppi, 2.758 metri del versante classico dello Stelvio e un breve sconfinamento sul versante svizzero con la scalata all’Umbrailpass (2.502 metri). Poi il tappone Dolomitico da Moena ad Ortisei con 4 passi (Pordoi, Valparola, Gardena e Pinei). Nella penultima tappa il Monte Grappa dal versante nord e si arriva ad Asiago attraverso un tratto inedito, salendo dalla Valstagna.
Un Giro che si è dimenticata però delle Marche e della Provincia di Pesaro Urbino. Terra storica per il ciclismo che ha visto negli anni grandi tappe che poi hanno condizionato la vittoria finale. Tutti ricordano il tappone degli Appennini, le salite del Monte Nerone e le strade imbrecciate del Monte Catria. Le tappe e i passaggi sul Carpegna, terra del mitico Marco Pantani, e delle volate a Fano e Pesaro, se non Urbino e il suo magnifico centro storico.
I marchigiani per quest’anno il Giro se lo dovranno vedere per televisione. Ma voci insistenti attribuite ad alcuni addetti ai lavori, dicono che il prossimo anno la provincia di Pesaro e Urbino vedrà il Giro protagonista come non mai. Si vocifera di un tappone Urbino, Carpegna, Monte Nerone e Catria ed una cronometro nel fanese.
Staremo a vedere ma è chiaro che queste manifestazioni creeranno molteplici interessi anche al di fuori dei nostri confini con una ricaduta economica e di immagine per l’intero territorio.